Tipi di sepoltura

Fotolia_82180962_Subscription_Monthly_MAgenzia Celiberti, in provincia di Bari, effettua diversi tipi di sepoltura a seconda della specifica volontà dei familiari, o di quella espressa dal defunto prima del decesso. La particolare attenzione che l’agenzia di Gioia del Colle riserva a questo aspetto rientra in una più ampia volontà di fornire servizi personalizzati, per rendere più simbolico e significativo possibile questo momento così doloroso. Ovviamente, tutto ciò viene svolto in ottemperanza con le disposizioni di legge vigenti: forse non tutti sanno che questa, e tutto il resto delle altre pratiche funebri, sono regolate in maniera minuziosa. Per una ulteriore chiarezza, si invita a consultare il Regolamento di Polizia Mortuaria.

Di seguito, è possibile scorgere in maniera sintetica i tipi di sepoltura che in provincia di Bari vengono effettuati da Agenzia Celiberti.

TUMULAZIONE

La tumulazione consiste nella sepoltura in loculi, tombe e cappelle private, ossia opere murarie generalmente in calcestruzzo, dove il cofano sarà sigillato all’interno da pietre o piastra in cemento, la salma dovrà essere racchiusa in duplice cassa, una in legno e l’altra in zinco ermeticamente stagnato.

INUMAZIONE

L’inumazione è la sepoltura in una fossa scavata in un’area designata. Il cofano dovrà essere in legno per favorire l’ossigenazione.

CREMAZIONE

La cremazione è permessa solo in presenza di esplicita volontà espressa dalla persona defunta nelle forme previste dalle norme fra le quali vi è anche l’iscrizione ad un’Associazione di Cremazione legalmente riconosciuta.

La cremazione si effettua in un crematorio pubblico. Per le persone defunte portatrici di stimolatori cardiaci e/o similari, in genere è necessario provvedere alla rimozione degli stessi per esigenze tecniche dei forni crematori. Dopo la cremazione le ceneri sono raccolte in un’urna, dotata di targa d’identificazione, che viene restituita alla famiglia o a persona incaricata.

Le ceneri possono inoltre essere disperse in natura, a condizione che vi sia l’espressione autografa del defunto sulla volontà di tale destinazione finale. La legge non consente di autorizzare la dispersione delle ceneri sulla base delle testimonianze espresse dai familiari in relazione alla volontà del defunto circa la dispersione stessa.